FONDO COMPLEMENTARE-Interventi per lo sviluppo delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive, anche del terzo settore-CAPO II

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FINALITA’

Il presente bando è dedicato allo sviluppo e al consolidamento del settore culturale, creativo, turistico e sportivo, anche del terzo settore, mediante la concessione di agevolazioni, nella forma di contributi a fondo perduto, ad iniziative imprenditoriali di micro, piccole e medie imprese, dirette a valorizzare le risorse del patrimonio sociale, storico, culturale, ambientale, sportivo e turistico delle aree colpite dal sisma 2009 e 2016.

La dotazione finanziari del presente intervento è di € 60.000.000,00

DESTINATARI

Il presente bando prevede un sostegno per la realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o lo sviluppo di attività in essere, realizzate da micro e piccole imprese, iscritte da non oltre 5 anni antecedenti la domanda di presentazione della domanda, e costituite entro l’anno fiscale corrente.

Per visualizzare la Lista dei Comuni rientranti nel seguente bando clicca qui.

SPESE AMMISSIBILI

Le tipologie di spese ammesse al presente bando sono le seguenti:

  • opere murarie ed assimilate (max 60% dell’investimento totale);
  • acquisto terreni (max 10% dell’investimento totale) e immobili (max 50% dell’investimento totale);
  • Immobilizzazioni materiali e immobilizzazioni immateriali ammortizzabili;
  • programmi informatici, servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione big data ed altri contenuti digitali ammortizzabili;
  • brevetti, licenze e marchi; consulenze tecniche (max 10% dell’investimento totale);
  • in regime de minimis, spese avviamento nel limite di 20.000 € per imprese costituite nell’anno fiscale.

ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse, per la realizzazione delle iniziative imprenditoriali ammissibili, con esclusione degli Agriturismi, nella forma del contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore all’80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque non superiore:

  • Per le aree NON ricadenti nelle zone di cui all’art. 107, paragrafo 3, lett. c TFUE
  • 400.000 euro;

in eventuale combinazione, su diversi costi ammissibili, con:

  • Un aiuto de minimis, fino ad un massimo di 200.000 euro, con un’intensità non superiore all’80%;

in alternativa al de minimis, su diversi costi ammissibili:

  • Sezione 2.1 del Quadro Temporaneo Ucraina, fino ad un massimo di 400.000 euro con un’intensità non superiore all’80%
  • Per le aree ricadenti nelle zone di cui all’art. 107, paragrafo 3, lett. c TFUE
  • 600.000 euro;

in combinazione, su diversi costi ammissibili, con:

  • un aiuto de minimis, fino a massimo 200.000 euro, con un’intensità non superiore all’80%;

In alternativa al de minimis, su diversi costi ammissibili:

  • Sezione 2.1 del Quadro Temporaneo Ucraina, fino ad un massimo di 400.000 euro con un’intensità non superiore all’80%.

Per gli agriturismi è prevista una agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto ai sensi della Sezione 2.1 del Quadro Temporaneo Ucraina, fino a massimo 400.000 euro per un importo complessivamente non superiore all’80 (ottanta) per cento della spesa ritenuta ammissibile.